FUNDAMENTALS IN FOCUS Altri 2 titoli anti recessione: Pepsi e Procter & Gamble

Posted by

Oggi analizziamo altri due titoli che storicamente hanno dimostrato di saper ben performare nelle fasi di recessione o, in ogni caso, di rallentamento.

Pepsi

PepsiCo è dei più grandi player del settore food. Sebbene sia nota principalmente per le sue bevande gassate, gli alimenti e gli snack di Pepsi rappresentano poco più della metà dei ricavi. In totale, la società ha 23 marchi da almeno $1 miliardo di dollari di ricavi su base annua e 267.000 dipendenti in tutto il mondo. Pepsi capitalizza $187 miliardi e ha generato ricavi per $65 miliardi l’anno scorso.

PepsiCo presenta diversi vantaggi competitivi rispetto alla concorrenza. In primis, l’azienda è una delle più grandi nel suo settore, un vantaggio notevole in chiave di negoziazione di prezzi e spazi sugli scaffali con i fornitori. Inoltre, come affermato in precedenza, è molto più diversificata, tra bevande e snack, rispetto a Coca-Cola (KO), che invece genera quasi tutti i sui ricavi dalle sole bevande.

Infine, Pepsi si è adattata ai cambiamenti nelle abitudini di consumo dei consumatori. La linea di prodotti “Better for You” dell’azienda è stata progettata per soddisfare il desiderio dei consumatori di cibi e bevande più sani. I prodotti con meno di 79 calorie dallo zucchero aggiunto rappresentano oggi circa il 45% di tutti i ricavi.

Trattandosi di un titolo legato ai consumi di base, l’attività di PepsiCo continua a performare bene anche in un ambiente recessivo. Di seguito i risultati dell’utile per azione della società durante l’ultima recessione.

• Utile per azione (2007): $ 3,34

• Utile per azione (2008): $ 3,21

• Utile per azione (2009): $ 3,77

• Utile per azione (2010): $ 3,91

Pur scendendo leggermente dal 2007 al 2008, l’utile per azione è aumentato del 17% dal 2008 al 2009. Al di fuori del 2012 e 2014, PepsiCo ha aumentato l’utile per azione in ogni anno dall’ultima recessione. La società ha aumentato i sui dividendi negli ultimi 47 anni ed è probabile che diventi membro dei Dividend Kings in un futuro molto prossimo. Infine, Pepsi è presente nel CopyPortfolio eToro “FoodDrink”, che da inizio anno ad oggi ha reso oltre il 22%

Procter & Gamble

Procter & Gamble è uno dei maggiori prodotti di consumo al mondo, con attività in oltre 180 paesi. La società ha una gamma di marchi tra i più noti tra i consumatori, come Gillette, Tide, Charmin, Pampers, Febreze, Bounty, Oral-B e molti altri. Procter & Gamble ha una capitalizzazione di mercato attuale di $287 miliardi e ha avuto ricavi per quasi $67 miliardi di nel 2018.

Come per altre società leader del settore consumer staples, i prodotti di Procter & Gamble sono ugualmente richiesti nelle fasi di recessione. Ciò è dovuto al dominio dell’azienda su molte diversi segmenti. P&G occupa il primo posto in categorie come dentifricio, detersivo per bucato, rasatura, deodorante, pannolini e molti altri.

Grazie alla sua capacità di mantenere la leadership in molti segmenti del suo business, Procter & Gamble spesso offre rendimenti decisamente migliori rispetto ai suoi competitors nelle fasi recessive, come evidenziato dall’andamento degli utili per azione nell’ultima grande recessione.

·         Utile per azione (2007): $ 3,04

·         Utile per azione (2008): $ 3,64

·         Utile per azione (2009): $ 3,58

·         Utile per azione (2010): $ 3,53

L’utile per azione rettificato è cresciuto del 20% dal 2007 al 2008, prima di diminuire dell’1,6% nel 2009. La società è stato poi in grado di produrre un nuovo massimo storico di l’utile per azione nel 2011, ad appena due anni dopo la fine dell’ultima recessione.

P&G ha aumentato il suo dividendo per 63 anni consecutivi. Non solo la società è un Dividend King, ma ha una delle più lunghe sequenze di crescita consecutiva dei dividendi sul mercato. Alla luce di questo track record, quindi, è molto probabile che la società sarà in grado di continuare a pagare ed aumentare il suo dividendo anche nel corso della prossima recessione. P6G ad oggi ha un dividend yield del 2,6%.

A cura di

Edoardo Fusco Femiano

Market Analyst etoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.