TECHNICALS IN FOCUS: OIL

Posted by

Nel corso della seduta di ieri, il greggio è riuscito a consolidare sopra la MM a 200 giorni e a rompere la resistenza di area $60. Le prossime resistenze sono in area $61.60, $64.15 e $66.40 (massimo di Aprile 2019). Il consolidamento sopra la MM a 200 giorni ha riportato il trend in fase rialzista. La tenuta dell’area di minimo di $57-$58 è condizione fondamentale per la prosecuzione del rimbalzo verso i target identificati

Market Report 11/07/2019

Una giornata contrastata quella di ieri sulle piazze finanziarie, in attesa del primo intervento di Jerome Powel al Congresso. In Europa. la cautela ha fatto da padrone lungo tutto l’arco della seduta, mentre l’America è andata a fare nuovi massimi, a seguito della parole del governatore della Fed.

Venendo all’intervento del Chiarman Fed, Powell ha chiarito che la Fed “agirà in modo appropriato per sostenere l’espansione economica”. Powell ha quindi mandato un forte segnale sulla possibilità che la banca centrale americana possa tagliare presto il costo del denaro. Oggi è prevista la seconda delle due audizione al Congresso per illustrare lo stato attuale dell’economia americana.

Nello specifico, Powell ha spiegato come le incertezze sul commercio con la guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina continuino a pesare sulla crescita globale, così come lo sono la Brexit, ancora indefinita nel suo quadro evolutivo, ed il limite del debito federale americano che non è stato ancora definito, oltre ad un tasso d’inflazione di fatto fermo su base tendenziale. Tuttavia, i fondamentali che spingono la crescita americana restano solidi e l’economia Usa continua ad andare “abbastanza bene”. Il mercato del lavoro “resta sano” e la spesa dei consumatori è stata “consistente” con il ciclo economico. Ciononostante, Powell ha spiegato come l’outlook sull’economia non sia migliorato nel complesso e, per questo, la Fed, ha rassicurato, è pronta ad agire “in modo appropriato per sostenere l’espansione”.

A seguito dell’intervento, l’indice S&P 500 supera per la prima volta la soglia dei 3.000 punti, dopo che le attese di un deciso taglio dei tassi Usa a fine mese sono state alimentate dalle affermazioni ‘dovish’. Anche il DJ30 ed il Nasdaq hanno toccato nuovi massimi storici.

Sul piano dei dati macroeconomici in uscita, gli ultimi dati sulle scorte Usa hanno mostrato un calo sopra le attese, mentre i principali produttori statunitensi hanno evacuato le piattaforme petrolifere nel Golfo a causa del rischio tempesta. Di conseguenza, il greggio è salito di oltre il 2%, consolidando la sua quotazione sopra la MM a 200 giorni

A cura di

Edoardo Fusco Femiano

Market Analyst etoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.