Powell pronto alle “unconventional measures”. Oggi Draghi

Posted by

Giornata complessivamente laterale, in attesa della riunione della BCE di oggi, sia pure non priva di spunti interessanti, soprattutto sul piano politico.

In Europa, La Commissione europea ha lanciato un avvertimento a Francia e Belgio per la situazione dei conti pubblici nei due Paesi ma non ha ritenuto, come invece nel caso italiano, che fosse giustificato l’avvio di una procedura di infrazione. In particolare, sotto attenzione sono finite Francia, Belgio, Cipro e la Spagna che, ricordiamolo, ha una procedura di infrazione aperta. Sull’Italia, la Commissione Europea continua ad insistere sul rispetto delle regole di bilancio ma dichiara di rimanere disponibile a negoziati costruttivi. Lo ha detto in un’intervista a Reuters il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz, nella giornata in cui l’esecutivo europeo ha sancito la violazione da parte dell’Italia delle regole di bilancio europee, che rende giustificata una procedura d’infrazione.

Sul fronte macro, L’indice ISM che misura l’attività nei settori non manifatturieri degli Stati Uniti in Maggio ha continuato a crescere. L’indicatore si è attestato il mese scorso a 56,9, al di sopra del valore di 55,5 registrato ad aprile. La stima del pool di economisti intervistati da Reuters era per un PMI invariato a 55,5.

Oggi sarà la giornata di Mario Draghi e della BCE. L’inflazione europea continua a scendere e le tensioni commerciali restano in crescendo, ossia non esattamente la migliore delle situazioni possibili per il governatore della BCE, Mario Draghi, a meno di cinque mesi dalla fine del mandato. Sull’inflazione, a maggio l’inflazione dell’Eurozona ha registrato una contrazione dello 0,5% rispetto al mese precedente, all’1,2%, sotto le attese dell’1,3%.

Il meeting di domani potrebbe inoltre definire nuovi paletti al successore di Mario Draghi, che dovrà attenersi, almeno all’inizio, alle indicazioni preliminari fornite dal governatore. La Bce ha infatti già preventivato tassi di interesse fermi fino almeno alla fine del 2019 e in ogni caso non prima che l’inflazione abbia raggiunto livelli prossimi o poco inferiori al target del 2%, ora distante. Sebbene non argomento della riunione di domani, l’Europa e la BCE vanno incontro a mesi complessi, con la necessità di identificare la figura, ed il paese, del nuovo governatore.

A cura di Edoardo Fusco Femiano Market Analyst eToro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.