Ipotesi recessione in 9 mesi. RBA taglia i tassi

Posted by

Inizio di settimana complesso per gli operatori. Nonostante nella mattinata di ieri l’indice PMI cinese abbia evidenziato una modesta espansione a 50,2, offrendo agli investitori parziale sollievo, sull’Europa la mattinata è stata debole sul comparto azionario.

Secondo un sondaggio condotto da Reuters su un gruppo di economisti, l’economia mondiale è a rischio recessione, qualora nel corso del G20 di Osaka di fine giugno (28-29) i due presidenti Donald Trump e Xi Jinping non riescano ad incontrarsi per discutere della guerra commerciale in atto. Sul punto, Morgan Stanley si è spinta oltre, non escludendo l’avvento di una nuova recessione, entro nove mesi, qualora il conflitto dovesse proseguire. A migliorare solo lievemente il clima, alcuni funzionari messicani che hanno rivelato che il paese potrebbe raggiungere un accordo con gli Usa sulla questione migratoria che, ricordiamo, ha spinto la scorsa settimana il presidente Donald Trump a minacciare l’imposizione di dazi.

In America, gli indici hanno chiuso tutti in calo, in particolare il Nasdaq100, sulla scia della performance negativa di Alphabet e Amazon. Alphabet Google ha perso il 6,1% dopo che alcune fonti hanno rivelato a Reuters che il dipartimento della Giustizia americano sta predisponendo un’inchiesta per chiarire se la controllante di Google abbia violato le normative antitrust nella propria attività online. L’altro colpito è stato Amazon, che ha perso il 4,64% dopo la notizia che il colosso dell’e-commerce potrebbe dover fare i conti con un esame più approfondito da parte dell’antitrust sulla base di un nuovo accordo tra le autorità Usa.

Sul fronte macro, ha pesato la pubblicazione dell’indice ISM manifatturiero, che ha evidenziato a Maggio una crescita sorprendentemente debole per il settore, al minimo da oltre due anni e mezzo.

Questa mattina, alle ore 5:30 ora italiana, la Reserve Bank of Australia ha tagliato i tassi d’interesse di 25 punti base, prima volta dal 2016, spiegando come le preoccupazioni principali vengano dal rallentamento del settore immobiliare e che un taglio dei tassi dovrebbe aiutare il settore privato a mantenere inalterato il livello di consumi privati.

A cura di Edoardo Fusco Femiano Market Analyst eToro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.